E' compito della Politica, ed è compito dello Stato avere cura di creare e garantire una società più egualitaria. Non è accettabile vivere in un Paese nel quale milioni di persone vanno avanti con poco e con i risparmi di una vita di lavoro e di sacrifici, mentre una piccola parte di individui vive nel lusso, spesso e volentieri venendo meno al rispetto delle leggi in materia fiscale, danneggiando lo Stato e dunque gli altri cittadini.
Sarà mio compito primario garantire una nuova politica fiscale ed economica improntata a farsì che tutti contribuiscano all'economia dello Stato. Mi impegnerò con ogni mezzo nel combattere l'elusione e l'evasione fiscale (in accordo con il Ministero degli Interni e della Giustizia), e cercherò di tagliare i privilegi dei più ricchi ridistribuendo gli introiti in favore dello stato sociale, in modo tale che ogni ministero avrà a disposizione adeguati fondi per portare avanti iniziative di pubblica utilità.
Non si tratta d'imporre nuove tasse, ma di farle pagare a tutti, specie ai privilegiati, tassando in modo adeguato le speculazioni finanziarie, i beni di lusso e altre attività non essenziali al comunità.
Ecco dunque gli obbiettivi della legge "Riequilibrio socio-economico":
- Fasce aliquote Irpef: Da 0 a 14.999 2%; da 15.000 a 25.000 euro 10%; da 25.001 a 35.000 20%; da 35.001 a 50.000 30%; da 50.001 a 75.000 40%; da 75.001 a 100.000 50%; oltre 100.000 55%.
- Introduzione della Tobin Tax. Tassa del 10% di successione per i patrimoni oltre i 200.000 euro, del 20% oltre i 400.000 euro, del 30% oltre 500.000 euro, del 40% oltre 1.000.000 di euro. Abolizione IVA sui beni primari
- Cancellazione del "segreto bancario". Lo Stato potrà in ogni momento accertare i depositi bancari e postali di ogni individuo attraverso controlli incrociati tra deposito e dichiarazione dei redditi.
- Divieto di depositare denaro all'estero presso società-banche-agenzie operanti in Paesi Off-Shore
- Verranno disincentivati attraverso l'abolizione delle finanziarie e con tassazione al 50% gli acquisti di beni di lusso tra i quali entreranno tutti quei beni non primari superiori al valore di euro 20.000.
-Il nuovo paniere ISTAT terrà contro esclusivamente dei seguenti prodotti primari: Latte, pane, frutta e verdura, affitti, biglietti mezzi pubblici, benzina, abigliamento intimo e calzature, utenze gas-luce-telefono, caffè, biglietti spettacoli intrattenimento, libri, televisore, prodotti per la pulizia personale e della casa
- Blocco per i finanziamenti di opere di dubbia utilità pubblica o per lo meno di non primaria necessità. I fondi a disposizione saranno utilizzati per il completamento di opere pubbliche fondamentali già in corso d'opera.
MInistero dell'Economia, Finanze e Sviluppo Economico
On. Mustafà Saricchio